La Didattica

Musicoterapia-prof.ssa Valeria Crescenzi

In base alle richieste saranno attivati corsi di Violino, Violoncello, Tastiere elettroniche, Fisarmonica e Canto leggero.

è nata nel 1971 come scuola di organo per iniziativa dell'Associazione Ameria Umbra che la gestisce ancora oggi con il contributo dell'Amministrazione Comunale di Amelia.

Conta numerosi iscritti ed è una delle realtà più affermate nella didattica musicale della regione sia per la qualificazione del corpo docente sia per le numerose iniziative che promuove nel territorio amerino.



nel corrente anno scolastico, con i rispettivi docenti, sono:
Flauto-prof.ssa Valeria Crescenzi
Clarinetto-prof.ssa Silvia Bombace
Sassofono-prof. Riccardo Bussetti
Canto-prof.ssa M.Cristina Girolami
Pianoforte-proff. M.Teresa Ferrante, Matteo Sebastiani
Chitarra-prof. Sergio Giuffrida
Batteria/Percussioni-prof. Dimitri Fabrizi
Teoria e Solfeggio-proff. M.Teresa Ferrante, Matteo Sebastiani
Tromba-proff. Emanuele Zengarini
Armonia-prof.M.Teresa Ferrante
Propedeutica Musicale-prof.ssa Valeria Crescenzi


“…la musica si impara facendola e non astraendola. Iniziare a scrivere le note sul pentagramma non significa ‘imparare la musica, ma abituarsi a codificarla, iniziare a valle anziché a monte. La musica si impara vivendola fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra crescita come individui, attraverso una esperienza creativa che coinvolga tutto ciò che alla musica può essere inerente: il gioco, il movimento, il corpo, il canto...”

Questo è il pensiero cui si ispirano i corsi di musica- gioco e di movimento e strumentario Orff che offre la nostra scuola per i bambini dai 4 ai 10 anni.

Nei laboratori il bambino viene immerso nel linguaggio musicale in modo attivo, sia fisicamente che emotivamente, attraverso esperienze creative, socializzanti e motivanti, utilizzando gli strumenti con cui la musica si esprime: il gioco, il movimento, il corpo e il canto. Líesperienza musicale diventa occasione di arricchimento, di scambio di esperienze, di crescita in modo naturale e nel rispetto delle esigenze e dei bisogni del bambino

Il GIOCO e la RELAZIONE costituiscono i punti cardine del nostro approccio metodologico, convinti dell'enorme importanza di offrie ai bambini, soprattutto nella società attuale, occasioni per riscoprire la sensazione fisica dell'apprendere giocando con gli altri, pur stimolando e rispettando, allo stesso tempo, l'esperienza individuale.

I percorsi didattici si basano su attività costruite a seconda dell'età e delle competenze d'ingresso dei bambini, perseguendo la crescita della motivazione allo studio della musica, al suonare insieme agli altri, all'abbattimento delle inibizioni e all'abitudine progressiva allo studio impegnativo.

 


Perseguendo il fine di promuovere la diffusione della cultura musicale ad ogni livello ed in ogni ambiente, scolastico ed extrascolastico, la nostra Associazione organizzadal 1993 seminari di aggiornamento e di formazione professionale per insegnanti e quanti operano nel campo della didattica musicale. Coordinatrice di questo settore dalla sua istituzione in seno all'Associazione è Mascia Dionisi.

La linea pedagogica che ha ispirato l’organizzazione della maggior parte di questi seminari è quella della metodologia dell’Orff-Schulwerk.

Dall’anno 2005 l’Associazione è associata all’ OSI (Orff - Schulwerk Italiano) .

Orff-Schulwerk

Collaborazione
Al Forum OSI aderiscono Associazioni musicali che si sentono affini alla linea pedagogica dell’Orff-Schulwerk. In piena autonomia, le Associazioni svolgono, in collaborazione con l’OSI, alcune attività funzionali ai percorsi di formazione del Progetto Orff-Schulwerk e alla diffusione della pratica musicale formativa e ludica sul territorio.
Prospettiva
Fare sì che una forma adeguata e commisurata di pratica musicale viva entri a far parte della vita della maggior parte possibile di bambini, adolescenti e adulti, dentro e fuori della scuola.
Orff-Schulwerk. Una parola difficile per un’idea pedagogica semplice: la musica si impara facendola e non astraendola. Imparare a scrivere le note sul pentagramma non significa “imparare la musica” ma imparare a codificarla: cominciare a valle invece che a monte. La musica si “impara” invece, in primo luogo, traducendo in concreto il proprio bisogno di viverla fisicamente ed emotivamente, così che essa contribuisca alla nostra formazione e crescita globale come individui. Si “impara” attraverso una esperienza creativa e collettiva che coinvolga tutto ciò che alla musica è o può essere inerente: gesto, movimento, danza, scansione verbale, vocalità, strumentario musicale, drammatizzazione e performance. Attraverso tutto ciò potremo “imparare”, cioè “capire” la musica: capire come e perché essa nasce, individuarne le componenti espressive e strutturali e, infine, razionalizzarla, anche attraverso la notazione come indispensabile forma di memorizzazione e di comunicazione.

L’attività sul territorio ha contribuito ad accrescere l’interesse e le competenze musicali di numerosi docenti delle Scuole primarie e secondarie; l’associazione Ameria Umbra, infatti, rappresenta oggi il referente per la maggior parte delle attività musicali delle scuole pubbliche del nostro territorio cui fornisce operatori, corsi di aggiornamento e lezioni concerto.

 

I seminari di didattica della musica dal 1993